IBM e NASA rilasciano un rivoluzionario modello di AI open source
basato su Hugging Face per prevedere il meteo solare
e proteggere le tecnologie critiche
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Il primo modello di AI per la fisica solare, addestrato su dati di osservazioni solari ad alta risoluzione, offre insight sulle superfici dinamiche del Sole, aiutando a pianificare la meteorologia solare che può disturbare le tecnologie sulla Terra e nello spazio.
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Disponibile su Hugging Face, il modello è stato costruito per accelerare la scoperta scientifica e democratizzare l’AI nella comunità globale dei ricercatori e dei tecnici.
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I ricercatori rilasciano il più grande dataset noto per la fisica solare, con l’obiettivo di promuovere la ricerca sulla meteorologia spaziale guidata dai dati.
YORKTOWN HEIGHTS, NY – 20 Agosto 2025
IBM (NYSE: IBM) e NASA hanno presentato il più avanzato modello open-source per comprendere i dati di osservazione solare ad alta risoluzione e prevedere come l’attività solare influisca sulla Terra e sulla tecnologia spaziale.
Chiamato Surya, dal termine sanscrito che indica il Sole, il modello rappresenta un notevole progresso nell’applicazione dell’AI all’interpretazione delle immagini solari e alla ricerca sulle previsioni meteorologiche spaziali, fornendo uno strumento innovativo per proteggere le infrastrutture critiche – da quelle per la navigazione GPS alle reti elettriche e di telecomunicazione – dalla natura in continua evoluzione del Sole.
Il Sole è a 93 milioni di miglia di distanza, ma il suo impatto sulla nostra vita quotidiana è immediato e in continua crescita. I brillamenti solari e le espulsioni di massa coronale possono disabilitare i satelliti, causare disagi alla navigazione aerea, provocare blackout elettrici e rappresentare gravi rischi di radiazioni per gli astronauti. Con la crescente dipendenza dell’umanità dalla tecnologia spaziale e i piani per le esplorazioni nello spazio sempre più frequenti, la previsione accurata della meteorologia solare è diventata fondamentale.
Man mano che la dipendenza tecnologica dell’umanità cresce, aumenta anche la vulnerabilità legata alla meteorologia spaziale. Secondo una scala di rischio sistemica creata da Lloyd’s, l’economia globale potrebbe essere esposta a perdite pari a 2,4 trilioni di dollari in cinque anni; la minaccia di un’ipotetica tempesta solare porterebbe a un’aspettativa di perdita di 17 miliardi. Recenti eventi solari hanno già dimostrato quali sono i rischi, interrompendo i servizi GPS, causando deviazioni dei voli e danneggiando i satelliti.
Gli effetti degli uragani solari possono causare:
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Danneggiamento di satelliti, veicoli spaziali e/o pericolo per gli astronauti presenti nello spazio
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Perdita di hardware satellitare e danneggiamento delle celle solari e dei circuiti
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Impatto sui viaggi aerei a causa di errori di navigazione e potenziale rischio di radiazioni per gli equipaggi e i passeggeri
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Diminuzione della produzione alimentare, poiché l’agricoltura può risentire delle interruzioni della navigazione GPS


