Aruba entra nell’International Data Sp­aces Association (IDSA) per contribuire allo sviluppo dei data space in Europa

Focus su modello “as-a-service” e semplificazione dell’accesso per le PMI, in linea con le evidenze emerse al Data Space Symposium

Bergamo, 22 aprile 2026
Aruba, una delle principali realtà italiane attive nel settore cloud, data center e servizi digitali, annuncia il proprio ingresso nell’International Data Spaces Association (IDSA), l’organizzazione globale che sviluppa e promuove standard e framework per abilitare la condivisione sicura, interoperabile e sovrana dei dati.
Attraverso l’ingresso in IDSA, Aruba rafforza il proprio contributo allo sviluppo di un ecosistema dei data space interoperabile e scalabile, lavorando insieme all’associazione e ai partner industriali per favorire modelli di adozione concreti e accessibili. In questo contesto, Aruba partecipa attivamente al Data Space Adoption Forum (DSAF), uno dei principali working group dell’associazione, con l’obiettivo di affiancare alla definizione degli standard lo sviluppo di soluzioni pronte all’uso che rendano più semplice e rapido per le imprese l’accesso agli ecosistemi di dati.
Come evidenziato durante lo scorso Data Space Symposium, il principale ostacolo alla diffusione dei data space non è legato alla maturità delle tecnologie, ma al modello di adozione: oggi la partecipazione richiede a ogni organizzazione di implementare e gestire autonomamente infrastrutture complesse, con costi elevati, competenze specialistiche difficili da reperire e tempi di integrazione non compatibili con le esigenze delle PMI. Questo approccio rallenta la scalabilità degli ecosistemi di dati e limita l’accesso proprio alle imprese che rappresentano la base del tessuto industriale europeo.
In questo scenario, il Data Space Adoption Forum (DSAF) promuove un cambio di paradigma che sposta l’infrastruttura fuori dal perimetro delle singole organizzazioni e la rende disponibile come servizio gestito: un modello “as-a-service” in cui i cloud provider diventano un livello abilitante di scalabilità, offrendo sicurezza, interoperabilità e conformità in modalità condivisa e permettendo alle aziende di concentrarsi sul valore dei dati e sui casi d’uso.
In linea con questa visione, Aruba sta lavorando allo sviluppo di soluzioni gestite basate su architetture multi-tenant, con l’obiettivo di offrire connettori as-a-service in modalità “click-and-connect”. L’utilizzo di tecnologie come Eclipse Dataspace Components (EDC) e Virtual Connector consente di semplificare il deployment, automatizzare l’onboarding e ridurre significativamente i tempi di accesso agli spazi dati. Ne derivano costi più prevedibili, minore complessità operativa e una gestione semplificata, elementi chiave per favorire un’adozione su larga scala.

Use case nel settore automotive 

Le opportunità offerte dai data space si estendono a numerosi settori. Tra quelli più avanzati in termini di adozione spicca l’automotive, dove iniziative di riferimento come Catena-X sono operative dal 2024 e abilitano lo scambio sovrano dei dati secondo i principi definiti da IDSA.
Catena-X rappresenta il primo ecosistema di dati collaborativo e affidabile a livello globale per l’industria automobilistica. All’interno dell’associazione, le aziende partecipanti lavorano alla definizione di standard condivisi per garantire l’interoperabilità dei dati lungo l’intera filiera. Alla base di Catena-X vi sono quattro valori fondamentali: identità digitale affidabile, interoperabilità, sovranità del dato e governance industriale.
In questo contesto, Aruba è attivamente impegnata nello sviluppo di una beta release di un connettore conforme a Catena-X, con l’obiettivo di contribuire alla digitalizzazione della supply chain e favorire uno scambio dati basato su standard condivisi. Questo approccio consente di ridurre la complessità operativa, garantire compliance e data ownership, e preparare le aziende all’evoluzione normativa futura. Inoltre, apre la strada a casi d’uso concreti, come il Digital Company Certification Management (CCM), l’implementazione del Digital Product Passport e, più in prospettiva, l’integrazione con modelli di analisi avanzata e intelligenza artificiale basati su dati condivisi e governati.
“L’ingresso in IDSA rappresenta un passo importante per contribuire allo sviluppo di un ecosistema dei dati realmente interoperabile e accessibile” - ha commentato Marco Mangiulli, CIO e R&D Director di Aruba. “La sfida oggi non è più dimostrare il valore dei data space, ma renderli scalabili e adottabili su larga scala. Attraverso modelli as-a-service e il lavoro con l’Associazione e il Data Space Adoption Forum, vogliamo semplificare l’accesso per le imprese, riducendo le barriere tecniche e accelerando la creazione di valore lungo le filiere.”
“Siamo felici di dare il benvenuto ad Aruba nella International Data Spaces Association.” – ha commentato Lars Nagel, CEO di IDSA – “Il contributo che sta portando nel Data Space Adoption Forum rispecchia bene l’approccio concreto di cui oggi il mercato ha bisogno. Grazie al focus su soluzioni gestite e alla forza del proprio canale distributivo come cloud provider, Aruba sta contribuendo a rendere i data space una realtà tangibile, soprattutto per le PMI. È così che i data space possono crescere e diffondersi su larga scala.”

Aruba S.p.A.

Aruba S.p.A. (www.aruba.it) fondata nel 1994, è una delle principali realtà italiane attive nel settore cloud, data center e servizi digitali (hosting, e-mail, registrazione domini e PEC).  La società, con un capitale interamente italiano, conta 16 milioni di utenti e gestisce una vasta infrastruttura distribuita su 7 Data Center che ospita oltre 2,7 milioni di domini registrati, 9,8 milioni di caselle e-mail, 10 milioni di caselle PEC e migliaia di infrastrutture IT di clienti. Aruba PEC e Actalis sono le due Certification Authority del gruppo, accreditate presso AgID (Agenzia per l'Italia Digitale) per la fornitura di servizi qualificati. L’infrastruttura Aruba è inoltre qualificata da ACN per trattare i dati ordinari, critici e anche strategici della PA. In oltre 30 anni di attività, Aruba ha sviluppato un'ampia esperienza nella progettazione e nella gestione di data center ad alta tecnologia, di proprietà e distribuiti su tutto il territorio italiano. Il più grande si trova a Ponte San Pietro (BG) ed è caratterizzato da infrastrutture e impianti green-by-design conformi ai più elevati standard di sicurezza del settore (Rating 4 ANSI/TIA-942, ISO 22237), a cui si aggiunge l’Hyper Cloud Data Center a Roma, che si estende in un’area di 74.000 m² presso il Tecnopolo Tiburtino e a pieno regime comprenderà 5 data center indipendenti. Aruba implementa soluzioni di efficienza energetica nei suoi data center, dimostrando il suo impegno per la sostenibilità e, inoltre, produce energia pulita attraverso impianti fotovoltaici e centrali idroelettriche. Il network delle infrastrutture si estende anche in Europa, con un data center di proprietà in Repubblica Ceca e strutture partner situate in Francia, Germania, Polonia e Regno Unito.