Gen Threat Labs: il 2026 sarà “L’anno in cui Internet supera l’intuizione umana”


Gen rivela le previsioni sulla cybersicurezza per il 2026

Milano, 12 dicembre 2025

Gen (NASDAQ: GEN), leader globale dedicato a promuovere la Digital Freedom attraverso la sua famiglia di marchi di Cyber Safety, presenta le Previsioni sulla Cybersicurezza per il 2026, anticipando un anno caratterizzato da realtà sfumate, identità sintetiche, manipolazione emotiva su larga scala e un ambiente browser che diventa il principale campo di battaglia della vita digitale quotidiana.
Secondo i Gen Threat Labs, il 2026 segnerà il momento in cui Internet evolverà più rapidamente di quanto l’intuizione umana possa fare. L’AI non si limiterà ad accelerare le esperienze digitali: ridefinirà la fiducia, il modo in cui percepiamo l’identità e la verità stessa. Ciò che un tempo era marginale diventerà normale. Ciò che era ovvio diventerà ambiguo. E ciò che prima si basava sull’istinto umano richiederà verifiche, scetticismo e nuovi riflessi digitali che la maggior parte delle persone non ha mai imparato.
Il cybercrimine non si sta più semplicemente adattando alla tecnologia – la sta guidando,” ha dichiarato Siggi Stefnisson, Cyber Safety CTO di Gen. “Dall’identità alle emozioni fino al browser stesso, ogni angolo di Internet sta diventando uno spazio conteso. Il nostro obiettivo è preparare le persone alla realtà che le attende e fornire loro le abitudini e gli strumenti capaci di mantenerle al sicuro”.

Le previsioni di Gen per il 2026 delineano cinque cambiamenti sismici che stanno rimodellando la vita digitale:

  1. L’anno in cui gli stessi esseri umani devono essere verificati

L’inganno uscirà dallo schermo ed entrerà nella vita quotidiana, poiché l’AI renderà possibile clonare il volto, la voce e lo stile di scrittura di una persona in pochi secondi. Persona/e sintetiche – amici, colleghi, influencer, persino partner romantici – emergeranno con un realismo sorprendente.
I deepfake passeranno dai video alle chiamate in tempo reale e alle interazioni dal vivo, trasformando la fiducia in una vulnerabilità e rendendo la verifica umana il nuovo riflesso di sicurezza.
Suggerimenti per il consumatore: Fermati un momento, poi verifica. Usa un secondo canale per confermare richieste sensibili. Riaggancia e richiama tu numeri conosciuti. Stabilite parole di sicurezza in famiglia. Se qualcosa nell’audio o nel video sembra anche solo leggermente “strano”, interrompi prima di agire.

 

  1. Il loop di feedback dell’AI distorce la verità online

Nel 2026, Internet entrerà in un ciclo di distorsione guidato dall’AI. Contenuti generati da macchine verranno raccolti, riassunti e ripubblicati da altre intelligenze artificiali, degradando l’accuratezza e creando un’ondata di rumore sintetico.
Per contrastare questo fenomeno, aziende tecnologiche e media inizieranno a implementare marcatori di autenticità e framework di firma dei contenuti, anche se l’adozione procederà più lentamente rispetto al dilagare della disinformazione.
Suggerimenti per il consumatore: Applica la “regola delle due fonti”. Verifica informazioni importanti tramite una fonte credibile e indipendente. Per temi finanziari, sanitari o di sicurezza, visita direttamente i siti ufficiali invece di fare affidamento su post ricondivisi o riassunti.
  1. L’industria delle truffe evolve verso l’ingegneria emotiva

Le truffe si trasformeranno da script generici in motori emotivi adattivi. Grazie all’analisi del sentiment in tempo reale, l’AI percepirà paura, esitazione, senso di colpa o eccitazione – e adatterà le risposte istantaneamente.
Questa nuova era di “truffe empatiche” imiterà la connessione umana per manipolare in modo più efficace che mai, richiedendo alle persone di riconoscere segnali emotivi, non solo tecnici.
Suggerimenti per il consumatore: Quando un messaggio provoca una forte emozione, prova a nominarla. Questo rompe l’illusione di intimità su cui fanno leva i truffatori. Poi analizza il messaggio con strumenti di protezione antitruffa affidabili come quelli di Norton, tra cui l’assistente Genie AI, o come Avast Scam Guardian.
  1. Le identità sintetiche fanno crollare la fiducia digitale

L’AI genererà interi kit di identità – documenti realistici, bollette, selfie e persino video in diretta – in grado di superare la maggior parte dei controlli di verifica di base. I criminali useranno queste identità prefabbricate per ottenere prestiti, aprire conti e commettere frodi su più piattaforme.
Con l’espansione degli attacchi di “fusione dell’identità” nei sistemi finanziari, fiscali, wallet e di servizi, le credenziali statiche non saranno più sufficienti.
Suggerimenti per il consumatore: Condividi documenti identificativi solo tramite siti o app verificati, a cui accedi manualmente. Attiva avvisi sulle transazioni o blocchi del credito ed evita di inviare credenziali tramite link non richiesti.
  1. E’ nel browser che ha inizio l’inganno

Il browser è diventato l’ambiente più preso di mira nel 2025, e questa tendenza crescerà nel 2026. Malvertising generato da AI, negozi fasulli, pop-up falsificati e furto di token di sessione domineranno il crimine online. Cliccare su ciò che sembra un link di una banca o di un negozio potrebbe portare a un clone generato dall’AI progettato appositamente per rubare dati di pagamento o credenziali di accesso.
I malware risiederanno sempre più all’interno della pagina stessa, non nei download, rendendoli più difficili da individuare persino per gli utenti più cauti.
Suggerimenti per il consumatore: Usa passkey o l’autenticazione a due fattori per gli account importanti e controlla regolarmente le sessioni attive. Acquista tramite rivenditori affidabili, verifica la presenza di contatti reali ed evita acquisti tramite annunci o risultati sponsorizzati. Scegli browser pensati per la sicurezza, come Norton Private Browser.
Per saperne, leggi il blogpost sulle Previsioni 2026.

A proposito di Gen

Gen (NASDAQ: GEN) è un’azienda globale dedicata a promuovere la Libertà Digitale attraverso i suoi marchi consumer affidabili, tra cui Norton, Avast, LifeLock, MoneyLion e altri. La famiglia di brand Gen è radicata nel fornire empowerment finanziario e sicurezza digitale alle prime generazioni nate digitali. Oggi Gen consente alle persone di vivere la propria vita digitale in modo sicuro, privato e con fiducia, per generazioni. Gen offre prodotti e servizi pluripremiati in cybersecurity, privacy online, protezione dell’identità e benessere finanziario a milioni di persone in oltre 150 paesi. Scopri di più su GenDigital.com.

Informazioni su Gen Threat Labs

Gen Threat Labs è il team di ricerca dedicato alla Cyber Safety all’interno di Gen, focalizzato sull’individuazione e l’analisi delle più recenti minacce e truffe digitali globali. Basato su dati, ricerca ed esperienza tecnica, il team identifica pattern e rischi che stanno plasmando l’evoluzione del panorama cyber. Le loro analisi alimentano le tecnologie di sicurezza che proteggono le persone attraverso il portafoglio di marchi affidabili di Gen, tra cui Norton, Avast, LifeLock e altri.