MICROSEGMENTAZIONE E RESILIENZA OPERATIVA:
IL VALORE DI UN ECOSISTEMA INTEGRATO PER LA PROTEZIONE DELLE INFRASTRUTTURE CRITICHE
Milano, 29 settembre 2026
La crescente attenzione verso la resilienza operativa delle infrastrutture critiche sta rendendo la microsegmentazione uno degli elementi chiave delle moderne strategie di cybersecurity per gli ambienti cyber-fisici (CPS). In contesti nei quali continuità operativa e sicurezza rappresentano requisiti imprescindibili, la capacità di limitare la propagazione di un attacco informatico è infatti diventata una priorità per le organizzazioni.
Secondo Gartner®, la microsegmentazione negli ambienti CPS è “guidata dalla crescente necessità di garantire la continuità delle attività produttive e delle operazioni mission-critical, dove la sicurezza delle persone e la resilienza operativa sono prioritarie. Questa tecnologia è fondamentale nelle infrastrutture critiche, poiché impedisce che una minaccia si propaghi verso altri sistemi critici, applicando policy di sicurezza granulari che definiscono quali dispositivi e sistemi possono comunicare tra loro, riducendo così il rischio di movimenti laterali all’interno della rete”1.
Per sfruttare appieno i benefici della microsegmentazione, è però fondamentale poter contare su una conoscenza approfondita dell’ambiente operativo. La disponibilità di informazioni dettagliate sugli asset industriali, sul loro livello di esposizione e sulle comunicazioni tra sistemi permette infatti di applicare policy di sicurezza più precise, automatizzate e coerenti con il contesto operativo.
In questo scenario, assume un’importanza crescente la capacità di integrare tecnologie complementari all’interno di un ecosistema aperto. È proprio questo l’obiettivo del Claroty Technology Alliance Program (CTAP), il programma che consente alle aziende partner di integrare le proprie tecnologie con le soluzioni Claroty, creando un ecosistema di soluzioni complementari per rispondere alle diverse esigenze di gestione e protezione dei sistemi cyber-fisici. Le integrazioni coprono diversi ambiti, dalla visibilità sugli asset e dalla valutazione del rischio CPS fino all’applicazione delle policy di sicurezza.
Nell’ambito della microsegmentazione, attraverso il CTAP Claroty collabora con un ecosistema di partner specializzati, con l’obiettivo di combinare le funzionalità di asset discovery, asset intelligence ed exposure management della piattaforma Claroty con avanzate capacità di segmentazione della rete. Questo approccio consente alle organizzazioni di trasformare la visibilità sugli ambienti CPS in controlli di sicurezza concreti, contribuendo a eliminare i punti ciechi, proteggere le infrastrutture critiche e rafforzarne la resilienza operativa.
L’integrazione tra la piattaforma Claroty e le soluzioni di microsegmentazione consente inoltre di implementare policy basate sull’identità dei dispositivi senza richiedere modifiche all’infrastruttura o interruzioni delle attività produttive. Allo stesso tempo, permette di automatizzare la definizione di policy contestuali, estendere la protezione anche ai sistemi legacy che non possono ospitare agent di sicurezza e supportare più efficacemente la conformità ai principali framework normativi, tra cui IEC 62443 e NIS2.
“La collaborazione con un ecosistema di partner specializzati nella microsegmentazione consente ai programmi di protezione dei sistemi cyber-fisici di offrire una resilienza operativa ancora maggiore e di contenere più efficacemente l’impatto di un attacco informatico“, afferma Alessandro Battella, Channel Manager Italy, Iberia and Mediterranean Area di Claroty. “La segmentazione è destinata a diventare uno dei controlli di sicurezza più importanti per le organizzazioni che gestiscono infrastrutture critiche, contribuendo a mitigare intere categorie di rischio e a garantire la continuità delle operazioni“.
1 Gartner, Market Guide for Network Security Microsegmentation, Adam Hils, Rajpreet Kaur, Charanpal Bhogal, 6 May 2025


